La Sincrotrone Trieste (ST) ha ricevuto una assegnazione di fondi destinati a sostenere i progetti EuroFEL, XFEL ed ESS. Al fine di coinvolgere la comunità scientifica italiana futura utente di queste infrastrutture europee fin dalla fase di costruzione delle medesime, in particolare per quanto riguarda la strumentazione e le stazioni sperimentali, la ST procede con questa CHIAMATA per progetti di contributo in-kind, in collaborazione con i Consorzi CNISM e INSTM e con le Società SILS e SISN.
Le infrastrutture di ricerca EuroFEL attualmente in fase di commissioning (FERMI@Elettra) e di utilizzo (FLASH, Desy), la European XFEL Facility, attualmente in costruzione ad Amburgo, e la Sorgente di Spallazione di Neutroni ESS in fase di pre-costruzione a Lund rappresentano un investimento di oltre 3 Miliardi di Euro che deve completarsi entro questa decade per poi offrire radiazione impulsata soft-X, hard-X e fasci di neutroni in modalità long-pulse per la sperimentazione da parte di utenti di scienze della materia, europei e internazionali, per i 30 anni successivi.
L'Italia è fortemente coinvolta in questo programma con la realizzazione della sorgente FERMI@Elettra (100%), con la partecipazione a XFEL (circa 4%) e con la partecipazione alla fase di pre-costruzione di ESS. Queste infrastrutture sono incluse nel Piano Nazionale della Ricerca 2011-2013, recentemente approvato dal CIPE, nella Roadmap Italiana delle Infrastrutture di Ricerca di interesse pan-europeo, e, nel caso di EuroFEL, fra i Progetti Bandiera del MIUR.
Come definito nei protocolli di partecipazione alle infrastrutture di ricerca europee della Roadmap ESFRI, il contributo dei partners, e anche dell'Italia, alla costruzione di dette infrastrutture è prevalentemente "in-kind", cioè realizzata con fornitura di componenti degli impianti sorgente e/o dei laboratori e/o delle suite sperimentali e/o dei servizi che mettono a valore le competenze nazionali e le capacità di realizzazione e di coordinamento di ogni partner.
Questa chiamata si rivolge alla comunità che esprimerà i futuri utenti scientifici di tali Infrastrutture di Ricerca affinché sviluppi progetti nel campo della Strumentazione di misura / Beamlines / Stazioni Sperimentali / Metodi di acquisizione e gestione dei dati che possano prefigurare un sostanziale contributo in-kind dell'Italia in questo settore.
È una chiamata aperta alla comunità scientifica che può contribuire alla costruzione di impianti e strumentazione di rilievo nella programmazione delle tre facility, o perché già pianificati nel progetto tecnico-scientifico della facility o perché oggetto di una possibile espansione (strumentazione ancillare o metodi di ampio interesse per la futura utenza). Le proposte dovranno quindi essere tali da poter essere "riconosciute" dalla facility come contributo dell'Italia alla costruzione, in quota in-kind.
I Progetti PIK avranno durata biennale, realizzeranno dei Design Studies ed eventualmente dei prototipi per realizzazioni di valore generalmente più elevato di quanto finanziabile al momento, e dovranno essere accettate dalle Infrastrutture Europee come effettivi contributi in-kind dell'Italia. I progetti PIK di maggior successo saranno quelli che creeranno i migliori casi scientifici e tecnici per mobilitare le risorse necessarie e così realizzare parti sostanziali del contributo italiano alle infrastrutture rilevanti, con il diretto coinvolgimento della comunità scientifica.
Ogni facility oggetto di questa chiamata (EuroFEL, XFEL, ESS) ha un piano di esperimenti/interventi previsti (beamlines, stazioni sperimentali, apparati ancillari, sample environment, data system) che è descritta nei rispettivi Scientific Cases e, a seconda dello stato di avanzamento, nei rispettivi Conceptual Design Reports e Technical Design Reports.
Le proposte PIK dovranno individuare fra i progetti di strumentazione previsti dalle facilities quelli che potrebbero avere sostanziali contributi da parte di gruppi italiani o di collaborazioni coordinate dall'Italia, e sviluppare ipotesi d'intervento quantificandone il costo totale, e qualificandole con la composizione dei gruppi che saprebbero realizzarle (anche individuando un capo progetto).
Le descrizioni degli strumenti che fanno parte del Scientific Case delle facilities sono reperibili ai siti
La lunghezza delle proposte, redatte in inglese, non eccederà le 10.000 parole più schemi e figure ove necessari. Conterranno
Nota: Il testo deve identificare precisamente il tipo di intervento in-kind (non una misura o una campagna di misure scientifiche) e contenere dettagli tecnici tali da rendere chiaro il tipo di intervento, la sua originalità e la sua adeguatezza per realizzare una parte della facility indicata.
Le proposte saranno presentate in forma di file PDF ed inviate all'indirizzo PIK@elettra.trieste.it a partire dalla data di uscita di questa chiamata. I primi progetti saranno finanziati entro la fine del corrente anno.
La Sincrotrone Trieste, i Consorzi Interuniversitari CNISM e INSTM, e le Società SILS e SISN forniranno assistenza, ove richiesta, per la formulazione delle proposte PIK.
Le proposte PIK saranno raccolte dal comitato PIK, composto dai responsabili degli enti di cui sopra, e valutate da 2 referees internazionali che ne giudicheranno la validità, l'interesse sceintifico e la fattibilità.
Le proposte saranno quindi discusse dal comitato PIK che si confronterà con i responsabili delle facilities ai fini di assicurare il riconoscimento di quota in-kind delle proposte selezionate e che avanzerà una proposta di finanziamento alla presidenza di Sincrotrone Trieste.
I contratti per la realizzazione dei PIK selezionati saranno formalizzati da Sincrotrone Trieste S.C.p.A.
D'intesa fra la Sincrotrone Trieste S.C.p.A. (ST), il Consorzio Nazionale Interuniversitario per la Struttura della Materia (CNISM), il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), la Società Italiana di Luce di Sincrotrone (SILS) e la Società Italiana di Spettroscopia Neutronica (SISN) viene avviato il primo bando PIK (Progetti per contributo In-Kind) rivolto agli utenti italiani delle infrastrutture di ricerca internazionali European Free Electron Lasers (EuroFEL), European Spallation Source (ESS) ed European X-ray Free Electron Laser (X-FEL) e viene abilitato il Comitato PIK, composto da responsabili degli enti di cui sopra, a istruirne il processo di raccolta e le procedure di valutazione.
Le proposte PIK dovranno essere redatte in lingua inglese e presentate, a partire dalla data di pubblicazione del presente annuncio, esclusivamente in via telematica, all'indirizzo di posta elettronica:
La selezione verrà attivata all'arrivo dei progetti che avranno una valutazione a livello internazionale (peer-review) ed una verifica di coerenza con gli obiettivi, le fasi di sviluppo e il piano di interventi definito delle Infrastrutture di Ricerca per le quali vengono proposti.Le caratteristiche delle proposte PIK dovranno essere le seguenti:
Sono ammissibili spese di progettazione, costruzione o acquisto di strumentazione, personale ricercatore/tecnologo dedicato al PIK, missione presso le Infrastrutture Analitiche di riferimento o comunque finalizzate al progetto.