dai raggi-X alla luce di sincrotrone

1. Inizia il giro, la scoperta dei raggi-X

Wilhelm Conrad Runtgen Photo Wilhelm Conrad Rœntgen, Germania (1845-1923)

Wilhelm Conrad Rœntgen nasce in un periodo di nuove scoperte nel campo della fisica.

In quegli anni vi è un grande interesse per i raggi catodici, correnti di elettroni emesse quando una tensione elevata è applicata tra due lamine separate di metallo contenute in un tubo in cui è stato praticato il vuoto.

Durante una delle sue ricerche in questo ambito, Rœntgen copre il tubo in preparazione per un esperimento. Quando al tubo viene applicata la tensione, egli nota che uno schermo fosforescente accanto al tubo si illumina, spegnendosi quando il tubo viene spento. Ciò gli suggerisce che lo schermo viene eccitato da qualcosa proveniente dall'esterno del tubo. Poiché il tipo specifico di sorgente è sconosciuto, Rœntgen chiama il fenomeno raggi-X.

Il risultato lo affascina spingendolo a studiare le proprietà di questi raggi. Scopre così che altri composti emettono luce fosforescente in presenza dei raggi-X e che gli stessi attraversano molte sostanze mentre vengono assorbiti da altre. Quest'ultimo effetto porta ben presto all'utilizzo delle fotografie a raggi-X nella diagnosi medica e dentale.

Per la scoperta dei raggi-X e la ricerca sulle loro proprietà Rœntgen riceve il primo Premio Nobel nel 1901.