Il sito web di Elettra - Sincrotrone Trieste S.C.p.A. utilizza i c.d. cookies tecnici di sessione, il cui impiego è funzionale alla navigazione nel nostro sito in maniera corretta e sicura.
I cookies tecnici di sessione utilizzati non pregiudicano la riservatezza della navigazione degli utenti, non consentendo l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.
I cookies tecnici di sessione non vengono memorizzati in modo persistente, ma vengono cancellati una volta terminata la connessione al sito web di Elettra - Sincrotrone Trieste S.C.p.A.
Per maggiori informazioni vedi vedi questa pagina.
OK

Elettra Sincrotrone Trieste: inaugurate due nuove stazioni sperimentali indo-italiane.

DN8B2546
DN8B2563
DN8B2591
DN8B2662
IMG_0889
IMG_0937
IMG_0971
IMG_0979
IMG_8296
1/9 
start stop bwd fwd




ph. Foto Rolli
Si occuperanno di nuovi materiali, farmaceutica e biotecnologie, e consolideranno ancor di più la collaborazione scientifica fra l’India e l’Italia. Sono le due nuove stazioni sperimentali, o linee di luce, inaugurate oggi, 20 ottobre 2016, nel centro di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste.

L’inaugurazione segue di un giorno la riunione che la Commissione Mista italo-indiana ha avuto ieri alla Farnesina in cui sono state approvate una serie di iniziative per l’immediato rilancio dei rapporti tra Italia e India nei settori della scienza, della tecnologia e dell'innovazione.

Xpress e XRD2, questi i nomi delle nuove linee di luce di Elettra, sono state cofinanziate dal governo indiano tramite il Dipartimento di Scienza e Tecnologia (DST)di New Delhi. L'accesso di ricercatori indiani a Elettra è stato inoltre finanziato in questi anni congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale (MAECI) italiano e dal suddetto Dipartimento indiano, nell'ambito del Programma Esecutivo per i Progetti di Grande Rilevanza Italia-India e dall'International Center for Theoretical Physics dell'UNESCO.

Alla cerimonia di oggi hanno preso parte una delegazione del DST, presieduta dal Segretario del DST, Professor Ashutosh Sharma e una delegazione del MAECI, presieduta dalCapo Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica, Ministro Plenipotenziario Fabrizio Nicoletti.

A Elettra, l’evento di inaugurazione delle due linee si è aperto con l’intervento del Presidente e Amministratore Delegato del centro di ricerca Alfonso Franciosi, al quale sono seguiti i saluti del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dell’Assessore all’Università e Ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia Loredana Panariti. D.D. Sarma, professore Istituto Indiano di Scienza di Bangalore, è intervenuto invece come coordinatore del progetto di costruzione delle linee di luce per la parte indiana. La piena soddisfazione per il successo della collaborazione è stata infine sottolineata congiuntamente da Ashutosh Sharma e Fabrizio Nicoletti.
La linea di luce Xpress è stata costruita per studiare la struttura dei materiali in condizioni di alta pressione e utilizza la tecnica di diffrazione di raggi X su campioni sottoposti all'azione di presse a diamante che possono raggiungere pressioni superiori alle 500.000 atmosfere. I principali ambiti di ricerca e di applicazione sono la sintesi di nuovi composti, come ceramiche o leghe, la mineralogia, la geofisica, lo studio delle proprietà dei materiali.

La linea di luce XRD2 è invece dedicata alla determinazione della struttura tridimensionale delle proteine e delle macromolecole biologiche con applicazioni in biologia, medicina, farmaceutica e biotecnologie.

Come le altre linee di luce di Elettra, costruite a gestite in collaborazione con enti internazionali (dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica all’Università tecnica di Graz, sino all’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca), le due nuove linee saranno accessibili sia agli utenti indiani, sia agli utenti italiani e internazionali, in base alla qualità scientifica del progetto di ricerca proposto e alle sue possibili ricadute, secondo il sistema di “peer-review”.

L’avvio di Xpress e XRD2 rientra in un contesto di già consolidata collaborazione fra Elettra Sincrotrone Trieste e diversi gruppi di ricerca indiani, nata nel 1998 e cresciuta fino alla decisione del governo di Nuova Delhi, nel 2010, di partecipare alla costruzione delle due linee di luce con un finanziamento erogato dal DST tramite l’IIS-Bangalore, sotto la responsabilità del professor Sarma. Elettra Sincrotrone ha contribuito con un finanziamento dello stesso valore, mettendo a disposizione del progetto un’avanzatissima sorgente di raggi X superconduttrice e altra strumentazione allo stato dell’arte.

 

Ultima modifica il Martedì, 05 Settembre 2017 11:34