Elettra, la sorgente italiana di luce di sincrotrone di terza generazione costruita alle porte di Trieste a servizio della comunità scientifica ed industriale nazionale ed internazionale sin dal 1993, è stata completamente modificata e rinnovata nel corso del  2009.  Il fascio di elettroni, che circola nell'anello di accumulazione a velocità prossime a quelle della luce, passando attraverso una serie di dispositivi magnetici quali ondulatori, wiggler e magneti curvanti produce una radiazione di altissima intensità e brillanza, a frequenze che vanno dall'infrarosso ai raggi x molto penetranti.  I fasci di fotoni, raccolti da sistemi ottici che operano in condizioni di vuoto spinto, vengono collimati lungo le linee di luce per raggiungere le stazioni sperimentali dove sono disponibili diverse tecniche di indagine analitica e di trattamento dei materiali. La luce prodotta, che risulta essere dieci miliardi di volte più brillante di quella generata da sorgenti di radiazione convenzionali, consente ad un ampio spettro di utenti appartenenti ad istituzioni accademiche ed industriali di poter far uso di avanzate tecniche di ricerca e di condurre esperimenti allo stato dell'arte in fisica, chimica, biologia, scienze della vita, science dell'ambiente, medicina, scienze forensi e di conservazione del patrimonio culturale.

Elettra: la sorgente di luce di sincrotrone

La macchina

Elettra, la sorgente di luce di terza generazione, si è unita con successo alla famiglia di sincrotroni che operano completamente in modalità top-up.

 

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Le linee di luce

Elettra è orgogliosa di gestire 25 linee di luce ed un laser ad elettroni libero nell'anello di accumulazione che consentono di utilizzare le più importanti tecniche sperimentali basate sui raggi x nei settori della spettroscopia, spettro-microsopia, diffrazione, scattering e litografia.
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Stato della macchina

Stato attuale dell'anello di accumulazione


Parametri del fascio

Parametri operativi del fascio di elettroni nell'anello di accumulazione Elettra.




Ultima modifica il Mercoledì, 18 Gennaio 2012 15:34