Studi strutturali sulle interazioni tra un enzima e un composto attivo per l’identificazione di nuovi farmaci

identificazione di nuovi farmaci antimicrobiciUn innovativo approccio per il trattamento delle infezioni batteriche vede lo sviluppo di nuovi farmaci antimicrobici che permettano di ridurre le dosi terapeutiche degli antibiotici convenzionali e contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza. A questo scopo, è necessario identificare composti in grado di interferire selettivamente con un enzima chiave, come quello coinvolto nell’assimilazione riduttiva dello zolfo da parte del batterio.

Il contributo di Elettra

La tecnica di diffrazione a raggi X con luce di sincrotrone ha permesso di ottenere la struttura 3D di un composto attivo in complesso con l’enzima target, dimostrando che esso è in grado di legarsi al sito attivo, competendo con il suo substrato endogeno e interferendo con la sua attività. È stato quindi mostrato per la prima volta la natura delle interazioni tra l’enzima e questa classe di inibitori competitivi.
Questo risultato è di cruciale importanza per il design di ligandi dell’enzima in oggetto e pone le basi per proseguire l’ottimizzazione chimica della molecola fino a sviluppare una nuova classe di farmaci antimicrobici.

Facility: Beamline XRD1.

Bibliografia: G. Annunziato et al., “Investigational Studies on a Hit Compound Cyclopropane–Carboxylic Acid Derivative Targeting O-Acetylserine Sulfhydrylase as a Colistin Adjuvant”, ACS Infect. Dis. 2021, 7, 281–292. DOI: 10.1021/acsinfecdis.0c00378

 

Ultima modifica il Lunedì, 20 Giugno 2022 16:14